Una parola sola è come muta e un piccolo gesto è una pietra preziosa
Le “poesie del rispetto”invadono Bologna: una bellissima iniziativa che potremmo condividere anche a Palermo o ovunque noi siamo. Aspettando l’ascensore, salendo le scale o negli spazi che condividiamo, ritrovarci a leggere poesie di rispetto: dell’ambiente, gli uni degli altri, di noi stessi: volete farlo anche voi? Cliccate qui per scaricare le locandine: sono poesie di Roberto Roversi, Antonella Anedda, Nicola Muschitiello, Roberto Piumini, Bruno Tognolini e Francesco Scarabicchi dedicate alla città che si vuole bene, che rispetta gli altri, l’ambiente, i beni comuni.
Ricordate che “leggere” ha la stessa radice di “legumi”, “leg-”, che vuol dire “raccogliere”: quando leggiamo raccogliamo semi nel nostro baccello: semi pronti a trasformarsi, in cibo o nuova vita….
E se volete qualche altro suggerimento per aguzzare l’ingegno e cominciare bene la giornate, cliccate sulle Rime Galline In Fuga di Bruno Tognolini: vogliamo andare anche noi a caccia delle Filastrocche Galline-Semi-Uova, e leggere a voce alta la città?
Noi di Domodama sì









