Tieniti ben stretto a ciò che eri e lasciati scivolare in ciò che sei
C’è una bella storia indù che racconta di un pesce che un giorno andò dal Pesce Regina e gli chiese: “Sento sempre parlare del mare, ma che cos’è questo mare? Dov’è?”. Il Pesce Regina rispose: “Tu vivi, ti sposti e hai la tua esistenza nel mare. Il mare è dentro di te e fuori di te, e tu sei fatto di mare, e finirai nel mare. Il mare ti circonda come il tuo proprio essere”.
Non vediamo, spesso, l’evidenza. Non riconosciamo la Bellezza: dentro e fuori di noi. Un mare di Bellezza che siamo noi stessi.
Le parole semplici di un poeta come Bruno Tognolini ci riportano a noi stessi, al nostro fluire abbandonandoci liberi. Siamo acqua, e non serve trattenerci rimanendo ghiaccio. Non dobbiamo aver paura di essere noi stessi….
Aiuto, sto cambiando! – disse il ghiaccio,
Sto diventando acqua, come faccio?
Acqua che fugge nel suo gocciolìo!
Ci sono gocce e non ci son più io!”
E il sole disse: “Calma i tuoi pensieri.
Il mondo cambia, sotto i raggi miei:
tu tieniti ben stretto a ciò che eri,
e lasciati scivolare in ciò che sei”
Il ghiaccio diventò fiume d’argento.
Non ebbe più paura di cambiare.
E un giorno disse: “Il sale che io sento
mi dice che sto diventando mare.
E mare sia, perché ho capito, adesso:
non cambio in qualcos’altro, ma in me stesso.
Bruno Tognolini








è emozionante risentire la sua Voce, le sue Parole. Grazie Samina
grazie a voi!
Che meraviglia questa poesia!!! La condivido! Grazie
leggi e…. non hai più paura di cambiare …