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Di fronte alla Guerra: Il Ribelle

21 marzo 2011

Il Ribelle, di  Juana de Ibarbourou

Caronte: io sarò uno scandalo sulla tua barca.
Mentre le altre ombre pregheranno, gemeranno o piangeranno,
E sotto il tuo sguardo da sinistro patriarca
Timide e tristi, sottovoce, supplicheranno,
Io andrò come un’allodola cantando lungo il fiume
E inonderò la tua barca col mio profumo selvaggio,
E illuminerò le onde dell’oscuro ruscello
Come una lanterna azzurra che illumini il cammino.
Per quanto tu non voglia, per quanti sinistri lampi
Mi lancino tuoi occhi, maestri di terrore,
Caronte, io sulla tua barca sarò come uno scandalo.
Ed esausta d’ombra, di coraggio e di freddo,
Quando vorrai lasciarmi sulla riva del fiume
Saranno le tue braccia a depormi come conquista di vandalo.
(Trad. a cura di N. Giannoni)


Abbiamo inserito questo video perché è scandalosamente bello: proprio come un’allodola, o una lanterna azzurra.

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3 commenti leave one →
  1. 24 marzo 2011 14:22

    Il ribelle

    La gente ha paura,
    un vero terrore
    di coloro che conoscono se stessi.
    Essi hanno un potere ben preciso,
    un’aura e un magnetismo,
    un carisma in grado di estrarre
    chi è giovane e vivo
    dalla prigione delle tradizioni.

    Che sia ricco o povero,
    il Ribelle è un vero imperatore
    poiché ha spezzato le catene
    dei condizionamenti
    e delle opinioni
    della società repressiva.
    Ha dato forma a se stesso,
    abbracciando tutti i colori dell’arcobaleno,
    emergendo dall’oscurità
    e dalle radici informi
    del suo passato inconsapevole
    e sviluppando ali con cui volare alto nel cielo.

    Il suo modo di essere è ribelle
    – non perché lotti contro qualcuno
    o qualcosa,
    ma perché ha scoperto
    la propria vera natura
    ed è determinato a vivere in base a essa.

    L’aquila è il suo spirito animale,
    un messaggero tra la terra e il cielo.

    Il ribelle ti sfida a essere coraggioso
    a sufficienza per assumerti la responsabilità
    di ciò che sei e per vivere in funzione della tua verità.

    Tutto passa, ma tu rimani.
    Tu sei la realtà; tutto il resto
    non è altro che un semplice sogno.

    Ci sono sogni meravigliosi,
    e ci sono incubi terribili…
    ma non importa
    che si tratti di un sogno magnifico
    o di un incubo terrificante;
    ciò che conta è colui che osserva il sogno.
    Colui che vede è l’unica realtà.

    Questa è la cosa
    più importante da ricordare.
    Se inizi a pensare
    a come rendere permanenti
    i tuoi momenti di estasi,
    hai già iniziato a distruggerli.

    Quando giungono, sii grato;
    quando se ne vanno,
    ringrazia l’esistenza.
    Resta aperto.
    Accadrà molte volte:
    non giudicare mai,
    non scegliere mai,
    non privilegiare nulla.
    Resta in uno stato d’animo
    privo di scelta.

    Osho

    @@@@@

    Un ribelle, per come intendo io questo termine, è un fenomeno spirituale. Il suo approccio è assolutamente individuale. La sua idea è questa: se vogliamo cambiare la società, dobbiamo cambiare l’individuo. La società in sé non esiste (…) Ovunque incontri qualcuno, incontri un individuo. Società non è altro che un nome collettivo privo di realtà, senza sostanza. (…)
    Nessuna rivoluzione è ancora riuscita a cambiare gli esseri umani, ma sembra che non ce ne siamo accorti. Ancora continuiamo a pensare in termini di rivoluzione, di cambiamento della società, del governo, della burocrazia, delle leggi, dei sistemi politici. Feudalesimo, capitalismo, comunismo, socialismo, fascismo: tutti, a loro modo, erano rivoluzionari, e tutti hanno completamente fallito, un fallimento inequivocabile perché l’uomo è rimasto lo stesso. (…). Il ribelle è tuttora una dimensione inesplorata.
    Dobbiamo essere ribelli, non rivoluzionari. Il rivoluzionario appartiene a una sfera terrena; il ribelle e la sua ribellione sono sacri. Il rivoluzionario non può stare da solo: ha bisogno di una folla, di un partito politico, di un governo. Ha bisogno del potere… e il potere corrompe. In particolare, il potere assoluto corrompe in modo assoluto.
    Tutti i rivoluzionari che sono riusciti a prendere il potere ne sono stati corrotti. Non sono riusciti a cambiare le antura del potere e le su istituzioni; il potere ha cambiato loro e la loro mente, corrompendoli. La società è rimasta la stessa, solo i nomi sono cambiati.
    (…)
    Il mondo ha conosciuto solo pochissimi ribelli. Ma ora è il momento: se l’umanità non riesce a produrre un gran numero di spiriti ribelli, i prossimi decenni potrebbero diventare la nostra tomba. Siamo molto vicini a quel punto di non ritorno.(…) Una discontinuità con il passato: questo è il significato della ribellione.
    La ribellione è una discontinuità. Non è né riforma né rivoluzione: semplicemente, ti sconnetti da tutto ciò che è vecchio, Le vecchie religioni, le vecchie ideologie politiche, il vecchio essere umano… ti stacchi radicalmente da tutto cò che è vecchio; riparti da zero, inizi la vita da capo.
    Il rivoluzionario cerca di cambiare il vecchio; il ribelle semplicemente ne esce, come il serpente che si lascia alle spalle la vecchia pelle senza mai guardare indietro.
    (…)
    Nei decenni a venire, o l’umanità scomparirà o sulla Terra farà la sua comparsa un nuovo essere umano con una visione diversa.

    Quel nuovo essere umano sarà un ribelle.

    Osho

    “Una nuova spiritualità per il ventunesimo secolo: non una rivoluzione politica ma una ribellione individuale”
    in Liberi di essere, Arcobaleno, 2007

    (raccolta dei discorsi pubblici di Osho)

    Rebel

    People are afraid,
    a real terror
    those who know themselves.
    They usually have very specific
    aura and magnetism,
    charisma can extract
    who is young and alive
    from the prison of tradition.

    Whether rich or poor,
    The Rebel is a true emperor
    because it has broken the chains
    constraints
    and opinions
    repressive society.
    He shaped himself,
    embracing all the colors of the rainbow,
    emerging from obscurity
    and roots inform
    unaware of his past
    and develop wings to fly high in the sky.

    His way of being is rebellious
    – Not because someone fights against
    , or something,
    but because he found
    true nature
    and is determined to live up to it.

    The eagle is his spirit animal
    a messenger between earth and sky.

    The rebel challenges you to be brave
    enough to take responsibility
    of who you are and to live according to your truth.

    Everything passes, but you remain.
    You’re really all the rest
    is nothing but a mere dream.

    There are wonderful dreams,
    and there are terrible nightmares …
    but no matter
    that it is a wonderful dream
    or a terrifying nightmare;
    what matters is the watcher’s dream.
    Seer is the only reality.

    This is the thing
    important to remember.
    If you start thinking
    how to make permanent
    your moments of ecstasy,
    have already begun to destroy them.

    When they arrive, be grateful;
    when they go,
    Thanks to its existence.
    Remains open.
    It will happen many times:
    never judge,
    never choose,
    not focus on anything.
    Remains in a state of mind
    free choice.

    Osho

    @@@@@

    A rebel, for me, as I understand this term, is a spiritual phenomenon. His approach is entirely individual. His idea is this: if we change society, we must change the individual. The company itself does not exist (…) Everywhere you meet someone, you meet a person. Society is nothing but a collective name without reality, without substance. (…)
    No revolution has yet been able to change human beings, but it seems that we realized. Still continue to think in terms of revolution, a change in society, government bureaucracy, laws, political systems. Feudalism, capitalism, communism, socialism, fascism all in their own way, they were revolutionaries, and all have completely failed, an unequivocal failure because the man has remained the same. (…). The rebel is still an unexplored dimension.
    We have to be rebels, not revolutionaries. The revolutionary one of a terrestrial sphere, the rebel and his rebellion are sacred. The revolutionary can not be alone: he needs a crowd, a political party, a government. He needs the power … and power corrupts. In particular, absolute power corrupts absolutely.
    All revolutionaries who managed to take power have been corrupted. Failed to change the power of anthuriums and on institutions and their power has changed their minds, corrupting. The company has remained the same, just the names have changed.
    (…)
    The world has known only a handful of rebels. But now is the time: if humanity fails to produce a large number of rebel spirits, the next few decades could become our grave. We are very close to that point of no return. (…) A break with the past: this is the meaning of rebellion.
    The rebellion is a discontinuity. It is neither reform nor revolution simply Disconnect you from everything that is old, old religions, the old political ideologies, the old human being … you fall radically from all CO is old allocation from scratch, beginning life as a head.
    The revolutionary attempts to change the old, leaving the rebel just like the snake leaves behind the old skin and never look back.
    (…)
    In the decades to come, old humanity disappear on Earth will be found a new human being with a different view.

    That new human being be a rebel.

    Osho

    “A new spirituality for the twenty-first century: a political revolution but not an individual rebellion”
    in Free to be, Rainbow, 2007
    (Collection of public discourses of Osho)

  2. 31 gennaio 2014 15:31

    Ribelle non è di Neruda !!!!! è di una poetessa uruguaiana (1892-1979) cercatelo in lingua originale o sia spagnolo e vedrete che appare solo Juana de Ibarbourou.

    Rebelde
    “Caronte : yo seré un escándalo en tu barca.
    Mientras las otras sombras recen, giman o lloren,
    y bajo tus miradas de siniestro patriarca
    las tímidas y tristes, en bajo acento, oren,
    yo iré como una alondra cantando por el río
    y llevaré a tu barca mi perfume salvaje
    e irradiaré en las ondas del arroyo sombrío
    como una azul linterna que alumbrara en el viaje.
    Por más que tú no quieras, por más guiños siniestros
    que me hagan tus dos ojos, en el terror maestros,
    Caronte, yo en tu barca seré como un escándalo.
    Y extenuada de sombra, de valor y de frío,
    cuando quieras dejarme a la orilla del río
    me bajarán tus brazos cual conquista de vándalo.” Juana de Ibarbourou.

    è un errore che si sta spargendo a macchia d’olio in internet !!!

  3. 31 gennaio 2014 16:56

    Grazie!

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