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Filastrocche: come nascono, dove volano, dove cadono – Bruno Tognolini alle Balate

3 aprile 2014

Tornerà in Biblioteca il nostro amico Bruno Tognolini, il “poeta per bambini e per vecchi”.

Lunedì 5 maggio incontrerà i bambini delle scuole durante la mattina; e poi, di pomeriggio, noi “grandi” faremo insieme a lui una “passeggiata di studio”.

Ci parlerà di Poesia, Bruno, ce lo racconta lui stesso:

La poesia è una creatura volante, angelo o diavolo, uccello o pipistrello. Come tale ha due ali: il Senso e il Suono. E poi ha una Terza Ala, misteriosa. Chissà, forse la coda. Parleremo in questa lezione di Filastrocche, di come nascono, dove volano, dove cadono. Con una ricca messe di esempi in voce, testo, audio, foto e video.

 COME SI FORMA

  •  ALA DEL SUONO. La Rima Rabdomante
    Ala del Suono è la RIMA, che usata con rispetto e bellezza, non piegata ai miei fini, mi fa dire ciò che non volevo, che non sapevo di sapere. Quindi non più cose mie: forse di tutti? Come il rabdomante aiuta a scoprire l’acqua sotterranea, la rima è Suono che aiuta a scoprire Senso. Nella lezione ne darò numerosi esempi, analizzando filastrocche mie e altrui: si vedrà Senso nuovo e più profondo scaturire nei versi per sola e pura magia di Suono, per solo battere dell’Ala della rima.
  •   ALA DEL SUONO. La Rima Musicante
    Ma c’è un altro uso della rima, e più in largo del Suono delle parole, che non porta a scoprire Senso, ma solo Suono. Suono per il bel Suono, punto e basta. Parole che suonano bene, da sole e insieme, in forme di danza spesso arabescate. Con rime in coda al verso, rime interne, e tutti gli altri strumentini dell’Orchestra Poetica (assonanze, allitterazioni, omoteleuti, etc.), si darà dimostrazione di questo complesso lavorio musicale, analizzando filastrocche mie altrui.
  •   ALA DEL SUONO. Il Ritmo
    Ala del Suono è il RITMO, il tamburo nascosto nei versi, che dà un piacere misterioso e antico, col suo battito intona il battito del cuore di chi ascolta, fa sembrare più vero e profondo quello che si dice. Come sanno i poeti, i sacerdoti, le maghe e i pubblicitari.
  •   ALA DEL SUONO. Tamburi
    Nella lezione parleremo di “TAMBURI LONTANI”, le filastrocche delle tradizioni popolari, che battono invincibili passando i secoli e i mari; e di come si possa far suonare quei tamburi ancora oggi. Parleremo di “TAMBURI DEL CORPO”, ritmi che si fanno e sentono non solo con bocca e orecchie, ma con dita, viso, mani, corpo intero. Parleremo di “TAMBURI DELLA VOCE”: la Cantilena, dove il Suono batte il Senso; la Recita, dove il Senso batte il Suono; la Poesia, dove Senso e Suono battono insieme.
  •   ALA DEL SENSO. La filastrocca è sciocca?
    La seconda Ala è quella del SENSO: ciò che la poesia vuole dire. Ma vuole dire qualcosa? De Mauro, nel suo Dizionario della lingua italiana, pare drastico: “FILASTROCCA: composizione cadenzata con versi brevi, rimati o in assonanza, solitamente priva di senso compiuto”. Una ninna-nanna sarda, diversamente cantata in due versioni a vent’anni di distanza, proverà a confutare questa visione.
  •   ALA DEL SENSO. Le filastrocche son poesie?
    Ma che differenza c’è fra Filastrocche e Poesie? Le poesie hanno un Senso più profondo? Più adulto? Ragionamenti ed esempi.
  •   ALA DEL SENSO. Ali lunghe e ali corte
    L’Ala del Senso può essere potente e prepotente, prevalere troppo su quella del Suono, e allora la filastrocca volerà male. O può essere leggera e troppo leggera, rinunciataria, e allora la filastrocca vola benissimo, ma non va da nessuna parte. Esempi di filastrocche, d’autore e amatoriali, con ali squilibrate.
  •   LA TERZA ALA. Predicazione
    Ma c’è una terza ala, di cui è difficile parlare: la BELLEZZA. Un’ala senza la quale la poesia non esiste, sparisce e lascia sul tavolo versi e rime inutili come fiammiferi spenti. È difficile parlarne, ma poiché questi fiammiferi spenti stanno diventando montagna opprimente nelle scuole, nelle librerie, nelle case, nelle biblioteche, occorre provarci.
    La Terza Ala prenderà poca parte della lezione, e poiché si parla della Bellezza sarà una predicazione, un’accorata raccomandazione, una oratio piuttosto che una lectio.

 

 

 

Documento2

E se riusciremo ad aprire la nostra Terza Ala, allora voleremo in un magico girotondo.

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