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Cumpanis a Rocca Reina: pane è lavoro

28 giugno 2015

Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane,
di gente che ama gli alberi e riconosce il vento.
Più che l’anno della crescita, ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.
Attenzione a chi cade, attenzione al sole che nasce e che muore,
attenzione ai ragazzi che crescono,
attenzione anche a un semplice lampione,
a un muro scrostato.
Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere,
significa rallentare più che accelerare,
significa dare valore al silenzio, al buio, alla luce,
alla fragilità, alla dolcezza.

Franco Arminio

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29 novembre 2014: Lorenzo Reina semina il grano


C’è un luogo, nelle campagne di Santo Stefano di Quisquina, abitato da un uomo che è anche artista e pastore e sa mescolare in parti uguali latte d’asina, di grano, di pecora e di stella: Lorenzo Reina.

Lorenzo, che ha il nome di un Re illuminato e della notte buia in cui cadono le stelle, ha creato in questo luogo un grande Teatro che riflette la Costellazione di Andromeda, in cui gli spettatori stanno seduti su pietre che possono essere anche pecore immobili o stelle. Non si può descrivere, quel Teatro: è possibile solo viverlo come esperienza.

Ed è un’esperienza, infatti, quella che vi invitiamo a fare:

L’Esperienza del Valore Intrinseco.

L’Esperienza dell’Essere Compagni.

Arriveremo in questo magico luogo fuori dal tempo la sera di venerdì 17 luglio con un sacco a pelo, e potremo scegliere se dormire al chiuso o all’aperto, sotto le stelle; oppure potremo arrivare sabato 18, al mattino presto.

Sin dalle prime luci dell’alba comincerà il lavoro: mietere una quantità di grano sufficiente per poter mangiare tutti, e, attraverso tutte le fasi, arrivare a cuocere il pane.

Saremo com-pagni, perché mangeremo insieme il pane, quel pane che avremo fatto insieme, quel pane che Lorenzo ha seminato per questo il 29 novembre dell’anno scorso.

E il Valore Intrinseco sarà proprio in quel Grano che era un tempo una moneta, come il Cavallo e come ancora più anticamente la Pecunia.

Oggi è ancora una unità di misura di peso per le pietre preziose e in farmacia, equivalente a un quarto di carato: ma anche il carato non è in effetti che un seme, per la precisione di carruba. Un carato era quattro grani, un grano era dodici cavalli: torniamo al valore della semina. “Il raccolto della semina è semina”, dice Antonio Presti.

E lo diciamo anche noi.

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Il Teatro Andromeda, alla Fattoria dell’Arte di Rocca Reina

Non saremo in tanti, proprio perché vogliamo guardarci negli occhi: perciò prenotate, per favore, ai numeri 3287671914 / 3897960691.

PROGRAMMA:

dalle ore 6 del mattino: LAVORO

seguiranno

– colazione

– pranzo a base di grano

– Ore 18: “l’Arte in Scena” – inaugurazione dell’opera di Giuseppe Agnello “ICARO”

– Ore 19:00: Inaugurazione della mostra “8 opere ed un luogo” – di Giuseppe Alletto.

– Ore 20:00 Condivisione del pane.

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