Skip to content

Voglio che il mondo mi dia il diritto di vivere e studiare in pace, io non sono che un bambino. Lettera di Ahmed da Gaza

23 settembre 2015

IMG_0044Ci scrive un bambino da Gaza.

Si chiama Ahmed ed è un allievo di Ramy Balawi, quel maestro che insegna la storia anche mentre piovono bombe, quel maestro che vogliamo incontrare a Palermo.

I am student Ahmed from Gaza in the sixth primary grade I have lost my father and my sister during Israel’s summer 2014 offensive in Gaza when an artillery shell landed on our house and have passed in harsh conditions after the war especially with the loss of my father and my sister, and also suffered from trauma and deep pain still did not obliterate of my small memory but my teachers at the school had a significant role where they have supported me all their energy to get rid of the effects of the war, especially the nightmares that were in my dreams at night as a result of what I have seen the fear and anxiety with the bombing during the war as well as the loss of my father and my sister. I have a dream to be a doctor in the future in order to help patients and injuries because I know I should be I have a role and help my community and in particular I saw how my friends how to suffer due to injuries during the war as well as my father had dreamed me be a doctor treats patients and had encouraged me to study and give me gifts to be superior in the study and also taught me that education is my weapon to face the harsh life and how it must be someone able to help out my community also I do not forget the teachers who give me the enthusiasm to learn and planting love of life my inner and optimism in the future and helped me to get rid of the effects of the terrible war, but I have a message to the world I wish the world to help me to live in peace and quiet, like all children in the world who I’m watching them on TV .. I want my right to live and I do not want to hear the voice of a new bombing or wake up at night because of fear of shelling. I want the world gives me my right to live in peace and tranquility as well as my right to education like all children in the world, is not I am a child and a human beings and I have a human right to live.

IMG_0008

Mi chiamo Ahmed, sono uno studente di Gaza, faccio la prima media. Ho perduto mio padre e mia sorella l’anno scorso in estate, durante l’offensiva israeliana, quando una bomba è atterrata sulla nostra casa. Ho attraversato momenti durissimi dopo la guerra, specialmente dopo la morte di mio padre e mia sorella, e ho sofferto per il trauma e il dolore profondo che ancora non sono stati cancellati nella mia piccola memoria, ma i miei insegnanti a scuola hanno avuto un ruolo significativo, perché mi hanno sostenuto con tutta la loro energia per attenuare le conseguenze della guerra, specialmente gli incubi per quello che ho visto, la paura e l’angoscia per il bombardamento durante la guerra, la perdita di mio padre e mia sorella.
Io ho un sogno: quello di diventare un medico e prendermi cura dei pazienti e delle loro ferite, perché so che potrei avere un compito, quello di aiutare la mia comunità e soprattutto perché ho visto quanto i miei amici soffrivano per la guerra. Anche mio padre sognava che io diventassi un medico e mi incoraggiava a studiare e mi faceva regali perché io potessi essere sempre bravo, e mi ha insegnato che l’istruzione è la mia arma per affrontare la vita difficile. E mi ha insegnato anche come dev’essere chi vuole aiutare la comunità. E poi non dimentico quei maestri che mi trasmettono l’entusiasmo di imparare e di coltivare amore per la mia vita interiore e ottimismo per il futuro, aiutandomi a liberarmi dalle conseguenza di questa terribile guerra.
Ma ho un messaggio per il mondo: vorrei che il mondo mi aiutasse a vivere in pace e tranquillità, come tutti i bambini del mondo che vedo in televisione. Voglio il mio diritto alla vita, e non voglio sentire più la voce di un altro bombardamento, non voglio più svegliarmi di notte per paura delle bombe. Voglio che il mondo mi dia il diritto di vivere in pace e tranquillità, il diritto allo studio come tutti i bambini del mondo, io non sono che un bambino e un essere umano e ho il diritto di vivere da umano.

IMG_0040

Cosa rispondiamo ad Ahmed? Ognuno di noi è un granello di mondo. Cosa vorremmo dirgli? A lui e a tutti gli Ahmed, e a tutti quelli come lui e ai loro maestri che ancora credono nella vita, nell’istruzione, nella bellezza?

Scriveteci per favore, così che possiamo rispondere a un bambino che vive la guerra. Nessun bambino dovrebbe.

2 commenti leave one →
  1. gab.calia@libero.it permalink
    25 settembre 2015 07:43

    Cara Samina,vorrei dire da mamma che dovremmo ospitare nelle ns case e nelle ns scuole,questi frammenti di dolore che cercano ad ogni costo di superare loro stessi per far fronte al dolore della loro fragile vita in cammino.Vorrei che i ns figli imparassero da loro che cos’è la guerra, che gli alunni di ogni classe capissero come sia cosi doloroso perdere un fratello o un padre e quanto male possa fare una guerra.Vorrei che noi e i ns figli provassimo il sentimento di compassione, per sentirci tutti fratelli e non nemici.ti abbracciogab calia

  2. 27 settembre 2015 05:18

    Ciao Gabriella. Anch’io vorrei questo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: