Skip to content

Immagini dalla nostra terra

 Guglielmo … rivaleggiando col padre … si mosse a fabbricare tal palagio che fosse più splendido e sontuoso di que’ lasciatigli da Ruggiero. Il nuovo edifizio fu murato in brevissimo tempo con grande spesa e postogli il nome di al-ʿAzîz (la splendida), che in bocche italiane diventò «la Zisa» e così diciamo fin oggi  Michele Amari – Storia dei musulmani di Sicilia

“Oleandri alla Zisa” di costagar51

munnari pisieddi (sbucciare piselli)

a puliziata ri sardi salati (la pulitura delle sarde salate)

un caldo tramonto di ferragosto

una ninfea dall’Aquarium dell’Orto Botanico

“il più bel promontorio del mondo”

il sole “scivola” sull’isolotto

“tettigonia viridissima” cavalletta verde

il ritorno a casa

quattro chiacchiere

baffi e barba

lumia di Sicilia

“sta agghiurnannu”

“vampa” di San Giuseppe

prima e dopo

scopa!!!

non disturbate la signora

Hoya carnosa

cannaru e curdaru

nelle mura di Porta Guccia

fioritura d’aloe a Vergine Maria

spezie

una poesia… in via Cassari

sulla cima di monte Cuccio

i basalti dell’Alcantara

le erythrine: rosso fuoco a Porta Felice

l’aquila su Porta Nuova

i tetti della Cattedrale

Mimosa Pudica

Cappero e Lantana

alla foce del Belice

Levanzo: la più piccola delle Egadi

“La Vittoria” di Mario Rutelli

solo per una notte…

“babbaluci a tignité”

Cycas revoluta: un fossile vivente

ricordando Danilo Dolci: Cortile Cascino, ecco cosa restava

L’Astrachello del principe Cutò oggi Casa lavoro e preghiera di Padre Messina a S.Erasmo

“u scacciu ru Fistinu”

l’edicola votiva più antica

Fistinu: vicolo Brugnò

Fistinu: il Carro del 2005… e resti di un Carro sotto la neve

Marettimo: deliziosa e selvaggia

piccoli fiori gialli

vecchi piccoli giocattoli

campanule rosso vivo

tramonto fra le canne

il Villino Florio all’Olivuzza

l’abbraccio di un Ficus

La Cala vista dal Molo Sud

una vela in controluce

la fontana del Tritone

il mulino Maria Stella

tramonto dei salinari

fioriture di Cortaderia

campagna segestana

la cavalletta sul cancello

Grotta dell’Uzzo

frutta di Martorana

“vicchiareddu scapiddatu”

Il giovane cavaliere Antonio Speciale

“Mano di Buddha”

Donald Garstang e Giacomo Serpotta

come se fosse un mantello

rosa di novembre

Vito D’Anna: un presepe di carta

La Dracena “Sangue di drago”

aringhe e sarde salate

Infiorescenza d’Agave attenuata

Tramonto di fine ottobre

Il campanile della Martorana

Frutti di Monstera deliciosa

luce oltre il cancello…

Un ciuffo di canne allo Sperone…

“calma piatta”

La Real Fonderia

“u ciavuru ri stigghiuola”

vegetazione nella Valle dell’Oreto

Hibiscus bianco

La necropoli punica di Palermo

“stienniri ruobbi”

cattive abitudini di un tempo: “SI PREGA NON SPUTARE SUL PAVIMENTO”

lumini

di tutto, anche il bouquet per la sposa

Un tempo “Pensione Flores”, oggi “gli amanti”

Jacarande in città

una Magnolia per Margherita

nella Sala del Calendario

l’esuberante Solandra maxima

la forza del ficodindia

trasparenze marine

il “Trottoir a vermeti” a Isola delle Femmine

la verde Ducea di Horatio Nelson

Ustica: processione in mare

a Sutera nel quartiere arabo Rabato

“a lapa ru zu Tatò”

Isola delle Femmine: ancora sul “Trottoir a vermeti”

“i pipi miegghiu ra carni su”

“Portare a Mondello”

Nel Palazzo Filangeri di Cutò

“Sedie volanti” a Palazzo Asmundo

“FOREVER WITH US”

“Kaiser” a Ballarò

Tramonto in autostrada

Frutti esotici di Sicilia

Madonna o popolana del Capo?

Infiorescenze di Heliconia rostrata

“Haemanthus coccineus” (Fiore di sangue)

“Cubbàita”

Nel mare, riflessi dall’argento all’oro

Dalla strada per Tusa

“Il delitto del re Evilmedarac” e “L’arciere e l’unicorno” fra le pitture del soffitto ligneo dello Steri

“Terre di Catenanuova”

Meridiana a Palazzo Adriano

Pensieri e riflessioni

“Sferracavallo” borgo marinaro

olive siciliane

Briscola sulla barca

Strelitzia alba: un capolavoro della natura

a Sant’Erasmo

Nella serra di “Villa Sophia”

U granatu – Melograno – Punica Granatum

“Ferula communis” nella campagna gangitana

more di Sicilia

Fichidindia e ragnatele

Arco del Baglio dei Crociferi

abbeveratoio senz’acqua

Ciclamini nel bosco di Malabotta

L’antica Agira

Cinorrodi di rosa canina

Brugmansia arborea

Vista sul golfo di Palermo

lucertola siciliana (Podarcis waglerianus) fra gli scogli dell’Addaura

La cascata del Catafurco

Fumo sui Nebrodi

Montalbano Elicona

Castellammare del Golfo

“Pancratium maritimum” il giglio di mare

Il tempio di Segesta

Chiesa di Santa Maria della Catena

La Cala di notte

Alyogyne huegelii ‘Santa Cruz’

Il lago Pozzillo

Sera d’ottobre all’Acquasanta

Il faro di Capo Zafferano

Balcone fiorito sul Cassaro

Neve su Monte Cuccio

Viola del pensiero

“Ficurinnia” e “Pipittuna”

alla finestra…

Hibiscus a Mondello

Villa Tasca: il viale di palme

Drimia maritima – “u cipuddazzu”

Vecchio ponte sul fiume Salso

Sferracavallo dall’aereo

San Francesco Saverio all’Albergheria

Ustica: Faro di Punta Omo Morto

Vista su Mondello dal Monte Pellegrino

in un sabato di gennaio

l’Arcu ri Viscuttara

Tra Scopello e Castellammare del Golfo: la baia di Guidaloca

Scopello: i faraglioni

Acanto in fiore, nel borgo di Scopello

Villa Airoldi: campo da golf

Villa Airoldi: “Il concilio degli dei” e il salone da ballo 

Bibite fresche al Foro Italico

Hibiscus rosso

“Costa Fascinosa” l’entrata in porto

Rosa d’aprile a piazza Sant’Anna

Tramonto in una sera d’agosto sul mare di Isola delle Femmine

La fontana del Genio di Palermo in Piazza Rivoluzione

Castelvetrano: la Trinità di Delia

Passeggiata sulle Mura delle Cattive

Villa Filippina: sera di luglio

Infiorescenza di banano

Castelvetrano: Chiesa della Santissima Trinità di Delia

Bougainvillea bianca

Gocce di resina sul fico

Tetraodontidae – “Pesce palla”

Foce del Belice: infiorescenza di “Ricinus communis”

Hibiscus giallo

Foce del Belice: gigli di mare e lumache

2 commenti leave one →
  1. 21 febbraio 2012 06:18

    Non c’è rondine
    ma la primavera è piena.
    Un merlo frescheggia
    nell’orto e dai campi
    le allodole
    riempiono di canti
    l’aria. Ascoltare
    è come se pregassi.
    (Primo Mazzolari)

  2. costa permalink
    24 febbraio 2012 19:59

    Grazie!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: