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la “Finestra sul mare” e lungomare di Villa Margi

19 novembre 2017

la “Finestra sul mare” e lungomare di Villa Margi
di costagar51

Monumento per un Poeta Morto (1989)
Conosciuta come la “Finestra sul mare”, per il chiaro impatto visivo, la scultura, ideata da Tano Festa e dedicata al fratello poeta, è un inno al colore e all’infanzia, temi ricorrenti nelle opere dell’artista. La cornice, alta 18 metri, realizzata in cemento armato ed armatura ferrosa, è il trionfo dell’azzurro, non di quello che vediamo di solito sulla tavolozza di un pittore, ma di quello che c’è nell’animo, quando un poeta-scultore come Tano Festa, che fu insieme adulto e bambino, decide di affacciarsi sull’infinito. Questa enorme finestra che tenta di incorniciare il mare, esprime il senso limitato di una possibilità diversa di fermarsi con il pensiero sull’orizzonte. Ma e’ anche una tensione alla serenità, anch’essa ricercata da Festa, spezzata dal monolite nero, senso finito della nostra esistenza, che “buca” la gioiosa finestra ornata dalle tipiche candide nuvolette ricorrenti nel repertorio dell’artista, interferendo con l’armonia dell’opera.
www.ateliersulmare.com/it/fiumara/opere/monumento-poeta.html

Villa Margi è una frazione di Reitano, comune italiano della città metropolitana di Messina in Sicilia.
Sul lungomare di Villa Margi è installata l’opera ideata da Tano Festa Monumento per un poeta morto (1989), meglio nota come Finestra sul mare. La scultura, alta 18 metri, è dedicata alla memoria del fratello poeta Francesco e costituisce, insieme ad altre undici opere di arte contemporanea poste nel comprensorio, il museo all’aperto Fiumara d’arte.
it.wikipedia.org/wiki/Villa_Margi

Dal viale delle Palme a Santo Stefano di Camastra (ME), giugno 2017

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Sospesi su un mare argentato (Funivia Trapani – Erice)

5 novembre 2017

Sospesi su un mare argentato (Funivia Trapani – Erice)
di costagar51

…e sullo sfondo le isole Egadi.

FUNIVIA TRAPANI-ERICE
La funivia è sicuramente il miglior mezzo per raggiungere la vetta del monte Erice, comoda e veloce, percorre il tragitto in soli 10 minuti con una bellissima vista panoramica su Trapani e le Isole Egadi. da: www.funiviaerice.it/index.php

TRAPANI
(Tràpani in siciliano) è un comune italiano di 68.370 abitanti capoluogo dell’omonimo Libero Consorzio comunale in Sicilia. Trapani, conosciuta come Città del Sale e della Vela, ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all’estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo porto, antico sbocco commerciale per Eryx (l’odierna Erice), sita sul monte che sovrasta Trapani. L’economia oggi si basa sul terziario, sulla pesca (anticamente quella del tonno rosso, con la mattanza), sull’estrazione ed esportazione del marmo, sulle attività legate al commercio e al turismo.
da: it.wikipedia.org/wiki/Trapani

ERICE
(Monte San Giuliano fino al 1934, Èrici o U Munti in siciliano) è un comune italiano di 27 874 abitanti della provincia di Trapani in Sicilia.
Nel centro cittadino che è posto sulla vetta dell’omonimo Monte Erice, sono residenti solo 512 abitanti[2] (popolazione che si decuplica nel periodo estivo), mentre la maggior parte della popolazione si concentra a Valle, nell’abitato di Casa Santa, contiguo alla città di Trapani. Il nome di Erice deriva da Erix, un personaggio mitologico, figlio di Afrodite e di Bute, ucciso da Eracle. Dal 1167 al 1934 ebbe il nome di Monte San Giuliano. Fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia in qualità di ospite onorario.
da: it.wikipedia.org/wiki/Erice

Erice (TP), settembre 2017

Fra i dinosauri di Mario Pecoraino nella “Città dei Ragazzi”

28 ottobre 2017

Fra i dinosauri di Mario Pecoraino nella “Città dei Ragazzi”
di costagar51

Il Tirannosauro di Mario Pecoraino nella “Città dei Ragazzi”
di costagar51

Mario Pecoraino é nato a Palermo nel 1930. Nel 1946 incontra lo scultore Filippo Sgarlata e lavora nel suo studio, seguendolo poi all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dove si diploma nel 1954. L’anno precedente aveva vinto, alla Mostra Nazionale delle Accademie di Milano, il Premio per la scultura. Nel 1956 ha presentato la sua prima personale. Ha insegnato all’Istituto Statale d’Arte di Palermo ed ha partecipato ad importanti manifestazioni. Nella sua attività artistica si è dedicato anche alla medaglistica eseguendo, tra l’altro, una medaglia per la Fondazione Sciascia. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
da: www.pittorisiciliani.it/elenco%20pittori%20siciliani/peco…

La Città dei ragazzi Palermo
Il 18 luglio 1997 rinasce ” la Città dei Ragazzi”. E’ un luogo dove il bambino sperimenta,impara, scopre giocando la realtà , stimolato da uno scenario naturale ed artificiale tra loro in forte interazione. Quindi, la Città dei Ragazzi, è un centro culturale per l’infanzia, riscattando in pochi anni la sua antica e nobile identità.
La “Città dei Ragazzi” sorge nel 1956, come punto di arrivo dell’impegno civile di un vasto movimento culturale che individuava nell’infanzia le risorse necessarie per ricostruire quella società segnata dalle tragedie dell’ultimo conflitto mondiale.
Palermo vide la nascita della prima Città dei Ragazzi d’Europa. Il 24 giugno del 1956, si inaugurava la prima struttura orientata e finalizzata all’educazione dell’infanzia attraverso giochi e all’interculturalità . Il luogo era il giardino informale della Casina Cinese di Giuseppe Venanzio Marvuglia. La Città dei Ragazzi nasce un anno dopo la prima manifestazione internazionale di cultura per l’infanzia chiamata il “Festival Internazionale del Bambino”. La manifestazione,infatti, aveva visto la luce nel 1955, e le iniziative e gli eventi culturali per quella edizione ebbero come palcoscenico luoghi ed edifici storici tra i più significativi della città di Palermo.
da: www.palermofacile.it/la-citta-dei-ragazzi.html

Palermo, maggio 2017

Sera d’agosto alla Tonnara Bordonaro a Vergine Maria

21 ottobre 2017

Sera d’agosto alla Tonnara Bordonaro a Vergine Maria
di costagar51


La Tonnara Bordonaro o Tonnara Vergine Maria è una tonnara nel quartiere Vergine Maria di Palermo.
La tonnara venne costruita nel XIV secolo quasi contemporaneamente alla Tonnara Florio, situata poco distante. La Tonnara Bordonaro, la Tonnara Florio e la Tonnara di Mondello, ormai scomparsa, appartengono allo stesso proprietario. Nel XV secolo grazie alla costruzione della torre entra a far parte del circuito difensivo delle coste siciliane. Negli anni cinquanta venne dismessa ed abbandonata come le altre tonnare della zona a causa del cambio di rotta dei tonni.
Recentemente la tonnara è stata restaurata, e all’inizio dell’estate del 2006 è diventata luogo di ritrovo serale, con il nome di “Kursaal Tonnara – Vergine Maria”.
da: it.wikipedia.org/wiki/Tonnara_Bordonaro
Palermo, agosto 2017

PALERMO MADRE TERRA

14 ottobre 2017
by

“Palermo Felicissima”, così fu chiamata sin dal XII secolo perché vi sorgevano ovunque magnifici palazzi circondati da giardini rigogliosi. Il mare d’acqua dolce che alimentava la pianura della Conca d’oro, rendeva il suolo fertile e consentiva la crescita abbondante di piante, fiori, e alberi d’incomparabile bellezza. In questa città, la cui raffigurazione allegorica è quella di un Genio che sfama un serpente al suo petto (secondo alcune fonti, come quella di Tommaso Fazello, storico siciliano del XVI secolo) l’allattamento è simbolo di accudimento, condivisione, bene comune. Latte potrebbe essere il lago di Maredolce che un tempo sgorgava dal Parco della Favara, latte potrebbe essere il mare salato che unisce popoli, culture e lingue diverse, latte potrebbe essere l’atteggiamento di accoglienza generosa degli abitanti che lentamente dà da vivere a chi, qui, approda da terre lontane. Il serpente, simbolo di prudenza e portatore di conoscenza, si nutre al petto del Genio, del Dio, che diventa dispensatore di saggezza, rinnovamento e trasformazione creativa.

Seduto su una colonna di porfido rosso, il Genio di Palermo (questa precisa raffigurazione si trova a Palazzo Pretorio) personificazione della città e simbolo dei suoi abitanti, di ogni origine o appartenenza etnica, culturale, religiosa e sociale, ci protegge e ci accompagna come una Madre, in una Terra dove stranieri siamo tutti e nessuno e ci accoglie insegnandoci ad accogliere.

sabato 21 ottobre 2017 Aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino”

(Zona partenze area check in, accanto la stazione dei Carabinieri)

h. 17.00 inaugurazione della mostra
PALERMO
MADRE
TERRA

 

Interverranno:
Rappresentanti del Comune di Palermo, dell’Aeroporto di Palermo GESAP, dell’Associazione l’Arte di Crescere, del MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano) dell’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia, del Comitato Provinciale di Palermo per l’Unicef, dell’Asp 6 Palermo, del Collegio delle Ostetriche e degli Ostetrici di Palermo

Contatti gsap.lartedicrescere@gmail.com

L’invito all’inaugurazione è esteso a tutte e a tutti coloro che proteggono, promuovono e sostengono l’allattamento per celebrare INSIEME la Settimana Mondiale per l’Allattamento 2017
Con il supporto del CESVOP Centro servizi per il volontariato
Testi e foto sono liberamente tratti dal calendario 2017 “Allattare è relazione, allattare è vivere la nostra città” https://allattamentoedintorni.worldpress.com/

In tutte le aree di parcheggio Gesap all’aperto e non custodite, la sosta è gratuita fino a un massimo di 15 minuti.

“TONNO CON LA DIGNITA’ – LOCALISSIMO”

13 ottobre 2017

“TONNO CON LA DIGNITA’ – LOCALISSIMO”
di costagar51


Tonno con la dignità: degno di essere chiamato tonno
localissimo: sicuramente pescato in zona.

Il tonno rosso (Thunnus thynnus, Linnaeus 1758) è un grande pesce pelagico appartenente alla famiglia Scombridae. Conosciuto anche come tonno pinna blu.
Questa specie è diffusa nelle acque tropicali, subtropicali e temperate dell’Oceano Atlantico, nel mar Mediterraneo e nel mar Nero meridionale.
Non frequenta acque a temperature inferiori ai 10 °C.
da: it.wikipedia.org/wiki/Thunnus_thynnus

Nel Mercatino rionale di piazzale Giotto
Palermo, maggio 2017

La Pace è Equilibrio

26 settembre 2017

Il laboratorio esperienziale nato da un’idea di Daniela Thomas e condotto quest’estate da Emilio Ajovalasit del Teatro Atlante al Museo Civico di Caltabellotta è stato la prima tappa di un viaggio, un viaggio speciale, entusiasmante e straordinario: le opere di Salvatore Rizzuti hanno assunto il corpo, i sogni, lo sguardo, la voce di chi ha lasciato che risuonassero dentro di sé – in questo caso, i ragazzi della Piccola Compagnia Silente del Teatro Atlante. Non è stato uno spettacolo, ma il primo passo su una via, un cammino armonizzante che consente di visualizzare quell’unico filo prezioso che riconnette ogni cosa. Questo laboratorio ha inaugurato un metodo, cioè “una via per andare oltre”, per vedere le cose dall’alto e insieme dal basso, da dentro e insieme da fuori. L’espressività dirompente delle opere di Salvatore Rizzuti ha attivato profonde emozioni: le “statue” si sono mosse, hanno parlato gridato vibrato risuonato danzato battuto i piedi per terra, persino amato, sono state cassa di risonanza non solo dell’autore e degli attori, ma anche degli spettatori – e grande è stata l’armonia che in un solo canto ha attraversato tutti.
Molteplici sono le chiavi di lettura di questo viaggio: vi presentiamo la prima, “La Pace è Equilibrio”. Equilibrio è spiegare le ali e librarsi, per esempio. E si possono spiegare le ali soltanto quando ci si sente leggeri, liberi, talmente coraggiosi da lanciarsi in volo, nel cielo azzurro, senza alcun sostegno, senza percorsi già segnati, senza limiti.
È da lì, dall’alto, che è possibile vedere ogni cosa da un punto di vista diverso, fuori dall’ordinario, straordinario: solo allora possiamo davvero comprendere, come in un respiro che accoglie e lascia andare senza nulla trattenere.

Ecco il primo spot realizzato da Antonio Macaluso di VediPalermo a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti, cliccate sul link seguente per vederlo:

La Pace è Equilibrio


Si ringraziano
Aurelia Alonge Profeta
Federica Castelli
Annamaria Rita Davì
Giuseppe Di Vincenzo
Giovanni Ferrara
Roberta Greco
Domenico Mereu
Preziosa Salatino
Chiara Zaffiro
Totohm Shanti
Anna Rizzuti
Luciano Rizzuti

 

 

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